Page 2 - MDC Informa n.68
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Ringrazio  il  mio  istituto  per  avermi  donato  la
                                                               possibilità  di  aggiornarmi  nel  campo  dell’assi-
                                                               stenza specialmente geriatrica, giorni intensi mi
                                                               fano  prendere  coscienza  che  tutti  siamo  nelle
                                                               mani Dio e specialmente, in quelle di chi si lascia
                                                               toccare  il  cuore  da  Dio  e  dona  se  stesso  a  chi
                                                               trema, a chi non sente, a chi si abbandona alle
          Riporto qui una breve sintesi di quanto appreso      nostre cure. Sr Matilde Pinedo
          nel convegno nazionale per religiose infermieri e
          laici  “  Le  principali  patologie  geriatriche–
          aspetti clinici, assistenziali ed etici” tenutosi
          a Sacrofano (Roma)  dal 4 al 9 marzo u.s.
          Queste le tematiche affrontate: 1- La Demenza:
          aspetti clinici e terapeutici;                                                      con gli anziani
          2- Le Sindromi geriatriche: aspetti clinici e valu-                                   a Sulmona
          tativi;                                                                                    e a
          3 -Sfide etiche e bioetiche nella cura degli anzia-                                  Villa S. Maria
          ni non autosufficienti
          4-L’alimentazione degli anziani nelle diverse con-
          dizioni di salute
          5- Sicurezza e tutela dell’anziano istituzionalizza-
          to
          La memoria della lunga storia di servizio agli am-
          malati è motivo di gioia per la comunità cristiana
          e in particolare per coloro che svolgono tale ser-
          vizio nel presente. Ma bisogna guardare al pas-
          sato  soprattutto  per  lasciarsene  arricchire.  Da
          esso  dobbiamo  imparare:  la  generosità  fino  al
          sacrificio totale di molti fondatori di istituti a ser-
          vizio  degli  infermi;  la  creatività,  suggerita  dalla
          carità, di molte iniziative intraprese nel corso dei
          secoli; l’impegno nella ricerca scientifica, per of-
          frire ai malati cure innovative e affidabili. Questa
          eredità  del  passato  aiuta  a  progettare  bene  il
          futuro.  Ad  esempio,  a  preservare  gli  ospedali
          cattolici dal rischio dell’aziendalismo, che in tutto
          il mondo cerca di far entrare la cura della salute
          nell’ambito  del  mercato,  finendo  per  scartare  i
          poveri. L’intelligenza organizzativa e la carità esi-
          gono piuttosto che la persona del malato venga
          rispettata nella sua dignità e mantenuta sempre
          al  centro  del  processo  di  cura.  Questi  orienta-
          menti  devono  essere  propri  anche  dei  cristiani
          che operano nelle strutture pubbliche e che con
          il loro servizio sono chiamati a dare buona testi-
          monianza del Vangelo....il servizio della Chiesa ai
          malati e a coloro che se ne prendono cura deve
          continuare con sempre rinnovato vigore, ...“Ecco
          tuo  figlio...Ecco  tua  madre”.  E  il  discepolo  l’ac-
          colse con sé» (Gv 19,26-27). Queste parole illu-
          minano il mistero della Croce. Essa non rappre-
          senta una tragedia senza speranza, ma il luogo
          in cui Gesù mostra la sua gloria, e lascia le sue
          estreme  volontà  d’amore.  A  Maria,  Madre  della
          tenerezza,  affidiamo  tutti  i  malati  nel  corpo  e
          nello spirito, perché li sostenga nella speranza. A
          lei  chiediamo  pure  di  aiutarci  ad  essere  acco-
          glienti verso i fratelli infermi.
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