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Gesù  accenna  all‘acqua  data  da  bere  dicendo:  ―Chi
             avrà dato da bere anche un solo bicchiere d‘acqua fre-
             sca ad uno di questi piccoli perché è un discepolo, non
             perderà la sua ricompensa‖ ( Mt 10,42).
             Dall‘enciclica ―Laudato si” di Papa Francesco:
             ―Mentre la qualità dell‘acqua disponibile peggiora costante-
             mente,  in  alcuni  luoghi  avanza  la  tendenza  a  privatizzare
             questa  risorsa  scarsa,  trasformata  in  merce  soggetta  alle
             leggi  del  mercato.  In  realtà,  l‘accesso  all‘acqua  potabile  e
             sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e univer-
             sale, perché determina la sopravvivenza delle persone, e per
             questo  è  condizione  per  l‘esercizio  degli  altri  diritti  umani.
             Questo mondo ha un grave debito sociale verso i poveri che
             non  hanno  accesso  all‘acqua  potabile,  perché  ciò  significa
             negare ad essi il diritto alla vita radicato nella loro inalienabi-
             le dignità. Questo debito si salda in parte con maggiori con-
             tributi economici per fornire acqua pulita e servizi di depura-
             zione  tra  le  popolazioni  più  povere.  Però  si  riscontra  uno
             spreco di acqua non solo nei Paesi sviluppati, ma anche in
             quelli  in  via  di  sviluppo  che  possiedono  grandi  riserve.  Ciò
             evidenzia che il problema dell‘acqua è in parte una questione
             educativa e culturale, perché non vi è consapevolezza della
             gravità di tali comportamenti in un contesto di grande ine-
             quità.‖ (n.30)
             Durante questo anno giubilare della misericordia, il Pa-
             pa ci invita a riflettere sulle opere di misericordia cor-
             porali e spirituali, e a metterle in pratica per riscoprire
             la  nostra  vocazione    ad  essere  veramente  umani  nel   a Makoua, a nord del Congo nella gran-
             senso pieno del termine. In questa Quaresima, tempo    de  foresta  equatoriale.  La  seconda  a
             di conversione e di rinnovamento, abbiamo pensato di   Brazzaville  nord,  località  Djiri,  una  zona
             compiere un gesto comunitario di solidarietà e di atten-  in  via  di  espansione,  ma  ancora  non
             zione verso i più disagiati. Ecco allora l‘idea di realizza-  molto popolata. Questa casa è una casa
             re  un  pozzo  a  Makelekele  –  Brazzaville—Congo  dove   di formazione. La terza a Brazzaville sud,
             operano le suore della Congregazione Missionarie Dot-  quartiere Makelekele, è appena un anno
             trina Cristiana presenti nella nostra parrocchia. Il pozzo   che siamo qui, per dare alle giovani suo-
             servirà una scuola di 250 ragazzi, un dispensario medi-  re  la  possibilità  di  continuare  gli  studi,
             co ed una popolazione di circa 40.000 abitanti attraver-  poiché la posizione permette di raggiun-
             so  due  fontane  pubbliche.  Attualmente  la  gente  del   gere on facilità ogni tipo di scuola. E‘ qui
             posto è costretta a rifornirsi con taniche al fiume e per   a Makelekele che il problema dell‘acqua
             l‘acqua  potabile  deve  raggiungere  una  sorgente  che   è abbastanza grave, sia per noi che per
             dista  circa  8  Km  dall‘abitato.  Ecco  la  lettera  di  suor   la popolazione, siamo a sud e qui il sud
             Emerenziana, una delle suore che opera in Congo, indi-  non  è  molto  considerato,  la  gente  è
             rizzata alla nostra comunità parrocchiale, con la quale   spesso vittima di violenze e di guerre. Il
             ringrazia anticipatamente per ciò che faremo.          popolo è attivo e lavora per avere il mi-
             Reverendo Parroco Don Alessio e tutti voi cristiani della   nimo per vivere, anche se si tratta solo
             Parrocchia, vi ringrazio a nome della nostra Missione e   di  piccoli  commerci.  Il  quartiere  ha  una
             di  tutta la Congregazione, per aver desiderato e deciso   popolazione di 70.000 abitanti o forse di
             di  rivolgere  lo  sguardo  ed  il  cuore  a  questa  missione   più, quando siamo arrivate qui abbiamo
             che  dura  da  20  anni  e  che  si  impegna  per  aiutare  la   avuto la sensazione che tutta la città vi-
             gente  ad  aprire  il  cuore  e  la  vita  a  Gesù,  sorgente  e   vesse qui. Ci sono 2 parrocchie, la nostra
             culmine della vita di ognuno. Noi suore MDC abbiamo    è S. Kisito, è unno dei martiri dell‘Ugan-
             qui, nella repubblica del Congo, tre comunità: la prima   da, e conta da 30 a 40.000 abitanti.


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